Un altro giorno mi consuma
al bordo della mia strada
Se penso al dolore ed al sorriso
Alla sola voce nel vento
Al serrare le spalle
Al passare sulla fronte la mano
Alla vita che amo
A passi incerti
Mi sento stranamente felice
Stranamente…
antichi guerrieri
ancor dritti
sopra i flutti della vita
con ferite e cicatrici
a vivere e vivere
ancora
in guerra infinita
contro i mostri della mente
contro la calca della gente
il sibilo e lo schiocco
di parole portate dal vento
in viaggio verso un altro orizzonte

Mi fanno male
quelle parole
che distrattamente
perdi
negl'anfratti
della stanza
e io t'inseguo
nei corridoi
e tu fermo
nel salone
con il sole che gioca
a capolino dal giardino
Mi fa bene
starmene in silenzio
al sibilo degli orecchi
a piedi nudi
a cuore stretto
a seguir un filo
che ti unisca al cielo
a volte muta hai gridato
a volte con parole
senza suono hai pregato
e parti ancora un'altra tappa
verso il cielo
