come frammenti di luce e colore
dipana infinta catena di pensieri
dipana e al contempo riavvolge
senza parole mi dici cose
con occhi di diaspro
le dici e le neghi in infinita danza
ed io rido e sorrido aprendo e chiudendo gli occhi
e tu continui così ad apparire e disparire
Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
2 novembre 1975
"A Pa'"