"Casa di Chiara" qui a Mercatale 60 metri quadri, ospita con semplicità le famiglie di bambini e ragazzi in cura presso l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, un piccolo servizio che "Chiara" (ragazza di 28 anni deceduta a causa di una leucemia nel 2003) offre nella sua casa.
In questa casa è stata ospite Michela, 13 anni di Cisterna Latina, con la sua famiglia, la speranza era quella di vederla guarita, poter affontare tutte le vicende della vita, ma non è andata così: la malattia era troppo avanzata, Michela ieri è morta a casa sua.
Un pensiero ed una vicinanza ai suoi genitori e una richiesta di una preghiera per loro. Ecco la letterina che mi aveva scritto piena di speranza: un giorno ci rivedremo e sarà davvero "guarita":

"Abbiamo tutti enormi difficoltà
ad accettarci così come siamo,
con questo straordinario miscuglio
di debolezza e forza,
di ignoranza e di conoscenza,
di luce e di tenebre,
di amore e di odio.
E, di fatto, fuggiamo qualcosa
che è la nostra vulnerabilità,
la nostra immensa fragilità"
Jean Vanier
L'ho trovato cercando materiale per parlare del PADRE NOSTRO ai catechisti ma lo vorrei condividere con tutti voi:

Se voi ascoltarlo ecco un piccolo file mp3:
L'anima vacante
in questo sentiero
di luci ed ombre
in questa via a tratti solitaria
mentre l'orizzonte
si colora di paradiso
ed il cuore si stringe
nei lembi del dolore.
Senza parole
senza pensieri
si cercano
nuovi sentieri ...

Grazie all'amico che ha condiviso questi due giorni con me, Grazie Tino, grazie di quello che mi hai scritto e scusami se in parte lo pubblico qui (condivido tutto):
"Bello.
E' stato bello.
Per me è stato come rallentare.
Mi sono così accorto che è bello stare con una persona e
perdere tempo con lei.
Mi sono così accorto che il cielo può essere
un'anticipazione del paradiso. Forse è la fermata prima."

Le altre foto di questi due giorni le puoi trovare qui
Silenzioso iddio,
Dio dei nostri cari
che sono ormai morti,
vivente Dio dei viventi;
tu sei la voce del silenzio,
la voce di quelli che con il silenzio
ci chiamano nella tua vita.
Signore, non permettere che noi
dimentichiamo i nostri cari defunti.
Essi vivono.
essi vivono. senza velo,
la tua vera vita
che a noi è ancora nascosta.
Essi, Dio dei viventi,
ci aiutino nel momento
della nostra morte.
Quando noi preghiamo:
"l'eterno riposo dona a loro, Signore",
sia la nostra preghiera
l'eco della loro preghiera davanti a te:
"dona a loro",
a quelli che noi amiamo
e che vivono ancore sulla terra,
dona a loro, dopo la lotta della vita,
l'eterno riposo
e splenda anche per loro
la luce eterna che ha già accolto noi.
Da una preghiera di Karl Rahner
Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?».
Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai».
E lui:
«Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello».