Non senti
crepitare
eventi
scivolare
secondi
ed evi
Ti nascondi
e non volevi
senza parlare
occhi accendi
sull’albeggiare
In questi ultimi giorni ho viaggiato su e in giù tra il centro e il nord Italia occasione per leggere e riflettere, un surplus che mi ha causato un blocco nell'ispirazione, troppo pensieri e una certa difficoltà a comunicarli... vabbeh passerà!
Alle

Che una brezza leggiera soffi alle tue spalle
il tuo sorriso luminoso incastonato nel paradiso
Le tue battute facciano ridere gli angeli
A_Dio
Aprivo questo blog....
una bella avventura...
che continua .......
Saluti riconoscenti a tutti quelli che mi hanno contattato!
Alle
Dedicata alla prossima nottee a tutti quelli che guardando le stelle affideranno desideri e speranze:
Di Giovanni Pascoli
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.
Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano
E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!