L'uomo che vive nell'istante immagina... che nella sua preghiera, l'essenziale, l'oggetto speciale della sua applicazione, sia che Dio ascolti ciò che gli chiede pregando. Ma, nel senso eterno della verità, è esattamente l'opposto. La preghiera non è fondata in verità quando Dio ascolta ciò per cui lo si prega, ma quando colui che prega continua a pregare finché sia lui stesso a comprendere ciò che Dio vuole. L'uomo che vive nell'istante moltiplica le parole e poi è esigente. Ma colui che prega veramente si limita ad ascoltare.
(S. Kierkegaard, Preghiere e frammenti sulla preghiera)
Li capisco i genitori, quando i figli crescono e se ne vanno per conto loro, non per cattiveria non per protesta, ma perchè è loro lavita. Se ne vanno e sei proprio tu che non ci devi essere a condividere le loro avventure, i loro sogni , i loro giochi i loro errori. Beh ti auguri che crescano ancora, che non si facciano troppo male che siano felici o almeno ci tentino sempre. Che scoprano che il modo di essere felici è fare felici altri... Buone vacanze ragazzi...
il don
Una serata bella semplice e coinvolgente: un regalo del gruppo "Nuove Trasparenze" (il volto "pubblico" del coro di Mercatale) un percorso di musica di autore con la passione di chi ama la musica:
Un bravi a loro e tutti quelli che hanno reso possibile ciò! Alle
Fotina:

Con pioggia e freddo ma riscaldata dalla luce di mille candele... un grazie a chi tra mille dubbi ci ha fatto ugualmente partecipare...

Quando avrai perso la testa, come l’ho persa io, dietro poche decine di creature, troverai Dio come un premio.
Da Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana

Ieri pomeriggio incursione a Barbiana ed incontro con Michele Gesualdi beh un bell'incontro ... racconti e vita e una vicenda che ha ancora molte cose da dire...



Tra pensamenti e ripensamenti
alla fine ho deciso:
vado a Lourdes dal 18 al 24 di Luglio,
il cuore mi dice di andare aperto
e di portare le preghiere
di chi me le ha chieste
e di coloro che amo...
una candela una preghiera un gesto....
anche per te che mi leggi e sei passato di qui.
Alle
sui passi e sui respiri
di tanti e tanti che lenti
portano il peso ed il sorriso
della vita
come portano in mano
luci e speranze
ed un canto che per loro
sa di cielo
Ognuno anche se solo
si sente trafitto dalla dolcezza
come carezza di mamma
là vorrei tornare per respirare e vivere